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USCITA
AL BOSCO
di CARPENEDO
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classe
1^:
in aula abbiamo superato le prove, perciò i CARDILLI
ci hanno aperto i CANCELLI del BOSCO...

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L'esperto ci mostra le immagini di alcuni insetti che incontreremo...
certo che ce n'è uno proprio strano! |


La mappa del bosco
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IL
FOSSO
I piccoli corsi d'acqua scavati dall'uomo nella campagna
e destinati ad irrigare le colture o a consentire il deflusso delle
acque in eccesso, sono biotipi di grande importanza naturalistica. Il
fondale melmoso, le acque basse, calde e stagnanti e le sponde intrise
d'acqua ospitano infatti una ricchissima comunità vivente. Il
fosso costituisce un prezioso biotopo di rifugio che arricchisce la
campagna di vita, nelle sue acque vivono piante e animali che l'inquinamento
spesso sottopone al rischio dell'estinzione.
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LE
ERBE IGROFILE
Le piante erbacee che esigono un'abbondante umidità
negli strati superficiali del suolo vengono chiamate igrofile. Esse
formano il prato umido e si dispongono, come le piante del prato stabile,
su due strati, formando una comunità vegetale densa e rigogliosa.
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GLI
ANIMALI
I piccoli animali del prato umido vivono generalmente
in superficie, al suolo, sugli steli d'erba o sui fiori. Accanto ad
erbivori come le chioccioline o il topolino delle risaie, vivono in
questo biotopo, predatori insettivori come la rana agile, la ballerina
e la biscia dal collare.
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LA
STRATIFICAZIONE DELLA VITA
La vita vegetale e animale del bosco è distribuita su piani sovrapposti,
costituiti dagli strati della vegetazione. Ciascuna specie occupa una
nicchia d'habitat, ovvero uno spazio particolare dove svolgere le proprie
attività vitali.
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IL
QUERCETO
Dell'antichissima, vastissima foresta che ammantava la pianura in epoche
lontane, rimangono oggi poche, labili tracce. Accanto alle siepi, che
ospitano parte del ricco patrimonio vivente della stessa foresta si
conservano alcuni piccoli boschi, preziosi e interessanti. Si tratta
querceti, dispersi nella campagna o conservatisi presso le periferie
urbane. Il bosco di Carpenedo è uno tra questi. Esso deve il
proprio nome all'abbondante presenza del carpino bianco e costituisce
uno dei biotopi in cui sopravvive un esiguo ma significativo frammento
dell'universo vivente distrutto dalla deforestazione.
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raccogliamo fiori, erbe, foglie,
penne di uccelli ...
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... e altri oggetti del bosco che
ci verranno utili poi a scuola, durante il secondo incontro in classe
con Barbara
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al centro del tronco si può
scorgere il nido del picchio
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I
PREDATORI
L'abbondante presenza di erbivori e di insetti determina, nel bosco, condizioni
favorevoli per i predatori carnivori. Tra questi, scomparsi i grandi animali
dell'antica foresta, si osservano oggi la biscia dal collare, lo sparviero,
il gufo e la donnola.
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LA PIRAMIDE
ECOLOGICA
Ciascuna specie vivente svolge, nel bosco, un particolare "mestiere"
(erbivoro, insettivoro, carnivoro, ecc.) che viene definito funzione
ecologica. Gli organismi che svolgono la stessa funzione vengono disposti
su uno dei livelli della piramide ecologica, che evidenzia in modo schematico
il flusso dell'energia all'interno dell'ecosistema del bosco.
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ANIMALI
ERBIVORI E INSETTIVORI
La comunità degli animali del bosco è ricchissima. Numerosi
sono gli erbivori (chiocciola, fringuello, topo selvatico) che sfruttano
l'abbondante cibo vegetale. Altrettanto numerosi sono i predatori (orbettino,
raganella, capinera) di insetti e di altri animali invertebrati.

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LE FUNZIONI
DELLA SIEPE
Nell'economia e nell'ecologia della campagna le funzioni della siepe
sono molteplici. Dalla produzione di legna da ardere a biotopo di rifugio
di organismi utili, la siepe ha costituito da sempre una risorsa preziosa
per la gente dei campi.
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clicca
sull'immagine per
vedere i disegni dei bambini
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