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PESCE DI PACE SECONDO APPUNTAMENTO |
Disegni a
quattro
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DÖrt
eli tasarim
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"Esprimo
apprezzamento per l'impegno dimostrato nell'esemplare incontro, attraverso
i disegni, dei sentimenti di tolleranza, solidarietà e dialogo
dei bambini italiani e turchi. Desidero manifestare loro l'augurio più
fervido per gli studi e l'avvenire. L'occasione mi è gradita
per rappresentare a Nadia De Lazzari e ai membri dell'associazione di
volontariato "Venezia: Pesce di Pace", che hanno contribuito
al meritorio progetto, ringraziamenti e saluti". Da Il Gazzettino, martedì 15 luglio 2008, Edizione Venezia |
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Quest'anno
la scuola Collodi ha rinnovato la partecipazione all'iniziativa
proseguendo lo scambio con la stessa scuola di Istanbul. 12 novembre 2008 giornata al Porto di Venezia per Pesce di pace La scuola Collodi collabora
con l'associazione Pesce di pace da cinque anni ed ha già scambiato
nel corso degli anni disegni con i bambini della scuole di Beslan (Ossezia,
federazione russa), Madagascar, Libano, Mongolia, Cina. Il bambino disegna
il soggetto che preferisce solo su metà di un foglio lasciando
in bianco l'altra porzione. I disegni vengono così spediti, o
portati personalmente da Nadia De Lazzari (dell'Associazione Venezia-pesce
di pace) ai bambini dell'altra scuola che li completeranno. |
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"Il
Porto che vorrei", iniziato il disegno a quattro mani tra i bambini
di Venezia e di Istanbul
"Erano 400 i bambini provenienti dalle scuole elementari di Venezia che ieri mattina si sono riuniti nella sala auditorium del fabbricato 103 in Marittima, messo a disposizione gratuitamente da Venezia Terminal Passeggeri, per disegnare la loro idea del porto e condividerla successivamente con i bambini della città portuale di Istanbul, in uno spirito di dialogo tra realtà lontane, ma con alcuni tratti in comune. Otto le scuole elementari ad aver aderito al progetto: Cavanis, Collodi, Manzoni, S. Girolamo, S. Giuseppe, Duca d'Aosta, Canal, Istituto Sacro Cuore di Genova. Ad accoglierli Franco Sensini, segretario generale dell'Autorità portuale di Venezia e Roberto Perocchio, amministratore delegato della Venezia Terminal Passeggeri. Nel corso della mattinata anche il collegamento via skype con Istanbul. Padre Alberto Ambrosio dei domenicani, che lì vive da 10 anni, ha salutato tutti i bambini e raccontato la sua esperienza. Un caloroso messaggio a tutti i presenti anche da Stefano Canzio, console italiano a Istanbul. "L'obiettivo è di disegnare un ponte di amicizia fra 2 porti, Venezia e Istanbul. Un dialogo a distanza, senza confini, dove il mare sarà l'elemento che ci unisce - ha detto Sensini - Credo sia importante da parte dell'Autorità portuale sostenere iniziative come queste, volte a promuovere sentimenti di amicizia, dialogo e tolleranza". L'iniziativa si inserisce nell'ambito del programma Porto Aperto: Venezia alla riconquista del mare che prevede una serie di iniziative che l'ente intende avviare nel corso del prossimo triennio volte a rafforzare la relazione Porto-Città. L'evento, ideato dall'associazione Venezia: Pesce di Pace e sostenuto dall'Autorità Portuale di Venezia, è giunto alla quindicesima edizione."
Da Il Gazzettino, Giovedì 13 Novembre 2008, Edizione Venezia |
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