ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAVARO
PERCORSI OPERATIVI - Scuola Statale INFANZIA a.s. 2006/07

6 ottobre 2006

ANDIAMO AL CINEMA
IN COLLABORAZIONE CON GLI ITINERARI EDUCATIVI DEL COMNUNE DI VENEZIA
(Progetto: "Culture a scuola" - rassegna culturale di film a tema interculturale finalizzata ala conoscenza di popoli, territori culture differenti e lontane dalla nostra realtà)
I bambini assistitono alla proiezione di due filmati a disegni animati che raccontano favole tipiche di paesi stranieri: "parola di tartaruga" (Africa- Zaire) e "Kancil e la tigre" (Asia- Isola di Sumatra)
Quando arriviamo presso la mediateca di Via PioX ci accoglie il prof. michele Serra, ci fa accomodare quindi comincia a raccontare la prima storia: nel racconto coinvolge direttamente i bambini facendogli assumere il ruolo dei personaggi e drammatizzando la storia

PAROLA DI TARTARUGA
Michele Serra racconta...
.. " un leone va a passeggio nella foresta... [Federico F.: "invece abita nella savana..."] e siccome gli animali superbi non guardano dove mettono i piedi, ma guardano per aria, il leone mette una zampa sopra una trappola, cade in una buca e una rete lo copre. La tana era stata preparata dagli uomini per catturare gli animali e portarli in uno zoo. Il leone chiede aiuto agli animali sperando di essere liberato; loro hanno paura che dopo il leone, una volta liberato, se li mangi... perciò decidono di non liberarlo.
Il leone è disperato ma arriva uno scoiattolo ingenuo che chiede al leone: "che cosa stai facendo laggiù?" Il leone risponde: "Sono caduto in una trappola, ti prego aiutami ad uscire di qui!" Lo scoiattolo dice: "se io ti aiuto, tu mi mangi?" Il leone risponde: "Noo, non ti mangio; dai, inizia a rosicchiare le corde della rete" Lo scoiattolo rosicchia le corde e libera il leone che con un balzo salta fuori dalla buca.
Leone: "grazie, mi hai salvato la vita, ma ora dovrai salvarmela un'altra volta perché se io non mangio muoio di fame...!"
lo scoiattolo si mette a piangere disperato, una tartaruga lo sente e decide di andare ad aiutarlo.
Tartaruga: "perché piangi, scoiattolo?"
Scoiattolo: "piango perché il leone mi aveva promesso di non mangiarmi ma adesso mi vuole mangiare ..."
La tartaruga pensa "Bisogna essere furbi e dice: "io vi posso aiutare ma dovete dirmi com'è andata la storia, andiamo sul posto così io capisco meglio..., Tu, leone, dov'eri?"
Leone: "Dentro la buca, in trappola."
Tartaruga: "allora vai nella buca"
Il leone si butta nella buca, la tartaruga getta la rete e così il leone rimane di nuovo intrappolato.
Tartaruga: "se sei forte come dici, liberati da solo"
Il leone rimane in trappola così Tartaruga e Scoiattolo se ne vanno via liberi e contenti.