"un
segno...un libro"
novembre_dicembre 2006
- DISEGNO
LA MIA CASA -
Ora che sappiamo tracciare tanti segni diversi possiamo caratterizzando i
nostri soggetti da disegnare, ad esempio "la casetta".
Viene proposto ai bambini di descrivere la loro casa, in particolare l'esterno;
i bambini elencano gli elementi che compongono le loro case:le porte, le finestre,
i cancelli, le tapparelle, gli "scuri", i poggioli, il tetto, il
camino,...
| Francesco:
Abito in una casa a due piani, sopra ci sono le camere con il bagno e
sotto la sala, la cucina e il bagno. |
Luca: Il nonno Aldo è attaccato alla nostra casa. Prima c'era la cucina grande, poi l'abbiamo distrutta e fatto la nostra casa.Tommaso G. Io sono in un palazzone al 3° piano... arrivo al terzo piano con le scale. | |||
|
Federico
F.: Io abito in una casa, ma di fronte c'è un'altra porta,
anche sopra c'è la Giorgia e c'è Giulio e poi c'è
il tetto. La casa ha il tetto a punta.
|
Tommaso
B: Io abito su un palazzo.
Tommaso
G: Il mio tetto è piatto.
|
|||
|
disegnamo
l'esterno della nostra casa utilizzando il pennarello nero sottile e
i segni conosciuti per caratterizzare gli elementi che la compongono
|
||||
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
ogni
casa viene ritagliata ed incollata su di un cartellone, tenendo come
punto di riferimento la scuola, si cercano di rispettare le distanze
delle abitazioni dei bambini, quindi si disegnano le strade per collegare
le case e la scuola...
|
||||
![]() ![]() |
||||
|
|
||||