ARIA
eravamo in
giardino e improvvisamente si è alzato un gran vento che ci ha
imposto di rientrare in classe, ma assieme a noi, dalla porta finestra,
sono entrate anche le foglie, la terra e la sabbia.
Abbiamo così deciso di incollare le foglie su di un foglio :
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I bambini raccontano:
Martina M.: "c'era tutto il vento, dopo erano entrate tutte le foglie"
Alessio: "abbiamo messo la colla sotto le foglie"
Martina P.: "ero in giardino, c'era il vento
avevano entrate
tutte le foglie e poi siamo entrati"

Stefano: "la maestra ci ha chiesto se volevamo incollare le foglie"
Igor: "è entrata da fuori la polvere, e tutte le foglie. Siamo
entrati dentro ad attaccare le foglie; ho messo la colla sulle foglie"
Kerol: "io non ho fatto niente, non ho incollato, ero stanca
"
Carlotta M.: "le foglie cadono giù dall'albero"
Sara: "ho visto tutte le foglie che cadevano giù dagli alberi
perché c'era tanto vento"
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Siamo usciti in giardino
a catturare l'aria
Avevamo ognuno un sacchetto di nylon, abbiamo corso con in mano il sacchetto
che si è riempito così di aria, e poi lo abbiamo chiuso.
Maestra: "come
avete fatto per catturare l'aria?"
Vittoria: "ho corso con il sacchetto aperto e poi l'ho chiuso"
Camilla: "mi sembra un pallone"
Vanessa: "ho raccolto l'aria nel sacchetto"
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In
classe ci poniamo alcune domande
Che cos'è l'aria?
Troviamo l'aria solo in giardino o anche dentro la scuola, in classe?
Giulia: "c'è l'aria in classe e anche fuori
ma fuori di
più, perché se non c'è l'aria non possiamo respirare
"
Martina M.: "anche in classe. L'aria entra dalla bocca e dal naso"
Andrea: "io ho sentito sulla bocca"
Proviamo a chiudere con
le mani il naso e la bocca e dopo qualche secondo
Maria Vittoria: "non
ce la faccio più!"
Stefano: "non ce la faccio senza aria"
Senza aria non si può respirare, dunque: anche in classe c'è
aria
Maestra: "secondo voi di che colore è l'aria?"
Martina P. : "è bianca
"
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Abbiamo capito che l'aria c'è anche in classe o dentro gli edifici.
Cerchiamo di racchiudere dentro i sacchetti di nylon anche l'aria che
c'è in classe. Quando i sacchetti sono gonfi d'aria sembrano
leggeri e i bambini soffiano per spostarli.
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Prepariamo le girandole
per farle ruotare in giardino quando c'è vento o semplicemente
correndo tenendole in mano.

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Intendiamo
sperimentare la forza del soffio ma prima ci poniamo alcune domande
Maestra: "si può vedere l'aria?"
Igor: "no, perché è trasparente e non si vede"
Maestra: "si può spostare l'aria?"
Maria Vittoria: "sì"
Maestra: "come?"
Igor: "con il vento forte"
Maestra: "
e come possiamo causare il vento?"
Giulia: "soffiando
l'aria fa molte cose, muove i capelli"
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Facciamo
una gara con
CANNUCCIA, PALLINA DI CARTA e
l'ARIA
Il gioco consiste nel far correre una pallina di carta, soffiando dentro
una cannuccia, lungo una pista delimitata da una linea di partenza (colore
verde) e una linea di arrivo (colore rosso) e dentro un confine (colore
blu); vince il bambino che riesce a spingere la pallina per prima oltre
la linea d'arrivo.

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Le
cannucce e le palline di carta
La maestra chiede ai bambini che cosa hanno fatto con la cannuccia
Igor: "ho soffiato"
Maestra: "che cosa è entrato nella cannuccia da far spostare
la pallina di carta?"
Igor: "l'aria"
Maestra: "Perché la pallina di Igor è arrivata per prima
al traguardo?"
Stefano: "perché ha soffiato più forte, se soffiamo piano
la pallina non va lontano"
Maestra: "se l'aria o il vento diventano troppo forti possono essere
pericolosi, ad esempio, quando c'è brutto tempo, che cosa succede?"
Camilla: "dopo voliamo"
Igor: "ci viene mal di pancia e bisogna prendere una medicina"
Maria Vittoria: "viene il mal di gola"
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Si
replica
Il gioco è piaciuto tanto e lo ripetiamo giorni dopo con un paio
di varianti: 1) raddoppiamo la lunghezza della cannuccia; 2) organizziamo
i bambini in due gruppi denominati (a loro scelta) "leopardi"
e "leoni".
A turno i bambini si fronteggiano e la somma dei punti dati dalle vincite
porterà l'uno o l'altro gruppo alla vittoria, chi saranno i più
veloci?...
i leoni o i leopardi? |
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