ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAVARO
PERCORSI OPERATIVI INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2008-2009

 

       INSIEME TRA I SUONI         vai a leggere il progetto cartaceo    gruppo 4 anni

"La musica è un linguaggio universale, carico di emozioni e ricco di tradizioni culturali. Il bambino, interagendo con il paesaggio sonoro, sviluppa le proprie capacità cognitive e relazionali, impara a percepire, ascoltare, ricercare e discriminare i suoni all’interno di contesti di apprendimento significativi."
Linguaggi, creatività, espressione
Gestualità, arte, musica, multimedialità
INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione - pagg.34, 35

   

con Elisa Causin

 


battere accarezzare battere forte

IL TAMBURO E I NOMI        
- Ogni bambino a turno suona il tamburo e poi pronuncia a voce alta il proprio nome.
- I bambini a turno accarezzano il tamburo e poi pronunciano il proprio nome.
- Elisa tiene il tamburo leggermente sollevato (da una parte) da terra e a turno i bambini battono forte così che il tamburo emette un suono potente.

 

LO SPOLVERO...continualo spolvero...
I bambini si dispongono in cerchio mentre Elisa fa sentire la musica; iniziano a spolverarsi partendo dai piedi e continuano con le caviglie, i polpacci, le ginocchia, le cosce, la pancia, la schiena, il petto, le spalle, le braccia, il dorso della mano, il palmo della mano, il collo, il mento, la bocca, le guance, le orecchie, il naso, gli occhi,la fronte, i capelli e poi di nuovo il collo, le spalle, le braccia, e così a seguire fino ai piedi.

 

 

LE FARFALLE E I ROBOT
I ROBOTLE FARFALLEElisa dispone i bambini in due righe, una di fronte all'altra alla distanza di qualche metro: da una parte le femmine e dall'altra i maschi;
Elisa: "[musica di sottofondo] i maschi, ad un cenno della mia mano, si muoveranno come dei robot (per far capire loro come, mima il movimento rigido tipico dei robot). Le femmine si muoveranno come le farfalle (imita con le braccia le ali delle farfalle quando volano), perché questa musica è un po' dei robot e un po' delle farfalle.
Elisa: "le farfalle sono leggere?"
Bambini: "Siì…"
Elisa: "… morbide?"
Bambini: "Siiì…"
Elisa: "(rivolta ai maschi) i robot sono leggeri?"
Bambini: "Noooo…"
Elisa: ".. e come sono?"
Bambini: "pesanti, duri, resistenti…"
Elisa conduce il gioco dirigendo le farfalle e i robot al ritmo della musica.


MUSICA E MOVIMENTO
Elisa accende la musica e ascoltiamo che cosa essa ci suggerirà di fare (camminare, correre, ballare… ); ogni bambino si muoverà al ritmo della musica, a piacere, nello spazio circostante

piccoli movimenti movimenti a terra ... che dici? Andiamo?
siiì, corriamo...!

ASCOLTIAMO I RUMORI DEL SILENZIOascoltiamo i rumori del silenzio
In cerchio, i bambini devono chiudere gli occhi e cercare di stare fermi, immobili, in silenzio per 10 secondi e ascoltare … Tentiamo più di una volta (missione impossibile!!), poi apriamo gli occhi ed Elisa ci chiede alcune cose.
Elisa: Che cosa avete sentito con gli occhi chiusi?
Carlotta: … niente.
M. Vittoria: una mucca.
Matteo A.: mucca.
Viktor: maiale.
Martina P.: coccodrillo.
Dušan: un pesce.
Martina M.: silenzio.
Giulia: hanno fatto silenzio.
Beatrice: ho tenuto gli occhi chiusi. Ho sentito una mucca.
Sara: un pesce.
Alvise: coccodrillo.
Stefano: pesci.
Elisa: io ho sentito qualcuno che rideva; qualcuno che parlava; qualcuno che batteva i piedi; qualcuno che correva nel salone e molti altri rumori.
Carlotta: io ho sentito Viktor che russava.
Martina P.: no, faceva il verso del maiale.
E' veramente difficile ascoltare, capire, interpretare che cosa ci suggeriscono i rumori del silenzio.

 

dondolo in piediIL DONDOLOdondolo seduto
Elisa: quando accendo la musica, in piedi, dondoliamo con il corpo sollevando leggermente i piedi a turno [musica]
Elisa: aggiungiamo anche il dondolio delle braccia… e poi quello della testa.
Elisa: proviamo a dondolare stando seduti.
Elisa: dondoliamo con la schiena appoggiata a terra e tenendoci strette le
dondolo di schienaginocchia al petto.


 

 

LE CARTE DEI SUONI E DEI RUMORIle carte con le immagini sonore
Elisa racconta che è stata in un luogo dove ha potuto registrare tutti i suoni e i rumori dell'ambiente circostante [uccellini - gallo - cornacchia - campana - passi sui sassi - cane che abbaia - trattore - … ] e chiede ai bambini di ascoltare e cercare di indovinare di quali suoni si tratta e in quale posto lei li abbia registrati.
… ascoltiamo …
Camilla fuori della chiesa, c'erano le campane…
Bambini: si sente il trattore.
Elisa: e dove si trova il trattore?
Bambini: in campagna!
Elisa dispone le carte del mazzo (con immagini che riconducono ai suoni ascoltati), separateviktor prende il fazzoletto una dall'altra e in vista, a terra, sopra un telo giallo; i bambini sono seduti e quando Elisa fa sentire uno dei suoni, chi pensa di aver indovinato, si alza e corre a prendere il foulard che lei tiene in mano. Il bambino che riesce a prenderlo per primo può dire chi è il soggetto che emette quel suono e, dopo aver indovinato, cerca e trova la carta corrispondente; quando ha riconosciuto la carta, la prende, la fa vedere ai compagni e poi si va a sedere dall'altro lato della stanza e così faranno anche gli altri. Il tempo è tiranno e non ci permette di terminare il gioco… pazienza, lo riprenderemo la prossima volta.
Elisa, come promesso, ripropone il gioco delle carte e dei suoni e rumori dell'ambiente della campagna, accende la registrazione e tutti i bambini ascoltano …
Elisa questa volta dispone le carte scoperte sopra un telo di colore rosso.la corsa per il fazzoletto
Iniziamo il gioco
[suono]
Stefano: pettirosso
[suono]
Giulia: trattore
[suono]
M. Vittoria: …
Dušan: …
Viktor: …
Dopo tre tentativi falliti, Elisa suggerisce ai bambini la soluzione: era il cra-cra di una cornacchia.
[suono]
M. Vittoria: mucca
[suono]
allineiamo le carte sonore
Martina P.: non lo so
Martina M.: sono le scarpe che camminano …
M. Vittoria: …sull'erba!
[suono]
Martina P.: cavallo
[suono]
Alvise: uccellino (usignolo)
            ...
ci apetta di sicuro un altra puntata di questo gioco ....


GLI AMBIENTI SONORI
Elisa fa vedere ai bambini immagini che rappresentano diversi ambienti conosciuti dai bambini:

la città la casa il bosco la scuola la spiaggia, il mare
CITTÀ                CASA                      BOSCO               SCUOLA               SPIAGGIA     

per ognuno di questi luoghi chiede di provare a pensare e ad elencare alcuni rumori che di solito vi si sentono.
Città [clacson, motore auto, campanello bici, voci, …]
Casa [salire le scale, campanello, televisore, telefono, lavatrice …]
Bosco [vento, scoiattoli, uccelli, …]
Scuola [le sedie che si spostano, i bimbi che parlano, quando si mangia, quando si appoggiano i pennarelli sul tavolo, …]
Spiaggia [le onde, l'acqua, le mamme, i bambini che nuotano, …]

Elisa invita i bambini di scegliere uno di questi ambienti e a disegnare tutti i rumori che gli appartengono;
Stefano raccontai bambini con i disegnila prossima volta porteremo i disegni ad Elisa.

Durante l'incontro successivo, i bambini portano ad Elisa i loro disegni dove ci sono rappresentati i rumori degli ambienti e raccontano...

 

op-là, salta avanti e indietroElisa chiede ai bambini di togliersi le scarpe e loro sono stupiti e contenti, in un battere d'occhio, eccoli tutti in calzini. Tutti in cerchio, al via della musica balliamo la tarantella

torna all pagina infanzia