ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAVARO
PERCORSI OPERATIVI INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2009-2010

educare alla cittadinanza

il gruppo come comunità di vita

l'attesa del turno

si inizia

uguali!

Tutti aspettano pazientemente il loro turno per pescare la carta.

Si inizia e Dušan pesca per primo, a seguire gli altri uno alla volta.

I bambini vanno poi alla ricerca del compagno che ha in mano la carta gemella.

Dušan: ecco, ho trovato, Sara ha le pecore, la carta uguale alla mia.

Camilla: Alessio ha il vitellino maestra, gli do la mano e ti restituisco le carte.

Sasha: io e Matteo …

I bambini riportano le carte

Ogni giorno è una piacevole sorpresa …

siamo pronti

Il gioco ha avuto un successo incredibile, ogni mattina i bambini chiedono di farlo e accettano senza turbamenti il compagno che il fato ha affidato loro, anzi felici di vivere ogni giorno una nuova e arricchente esperienza di relazione.

ogni giorno un compagno diverso

… un amico diverso..

Claudia Boldrin

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memory degli animali
Il gioco del memory con le coppie di animali
le carte nascoste
Le carte vengono distribuite sopra un ripiano in ordine sparso e con l'immagine nascosta …
il gioco nel gioco
… a qualcuno piace allinearle.

Particolare cura è necessario dedicare alla formazione della classe come gruppo, alla promozione dei legami cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione degli inevitabili conflitti indotti dalla socializzazione.

La promozione e lo sviluppo di ogni persona stimola in maniera vicendevole la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella società, ma questa stessa società bisogna crearla continuamente insieme.

M.P.I. - INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per la scuola Dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione- ROMA SETTEMBRE 2007

 

 

 

 

I bambini nelle classi sono molti (28) e quando si mettono in fila per uno, spostarsi all’interno della scuola diventa un problema, a volte la fila arriva da un ambiente all’altro così che ne viene vanificato lo scopo.

Tempo fa abbiamo deciso di cambiare e di adottare il criterio “in fila per due”, così i bambini riescono a percorrere un breve tragitto e danno inizio ad una routine che avrà seguito nel loro percorso scolastico; al momento di scegliere a quale compagno dare la mano, si verificano molti intoppi e decidere con chi stare senza scontentare qualcuno o alimentare dissapori non è facile. Oltretutto le coppie che si formano tendono a riproporsi giornalmente senza dare spazio all’incontro con l’altro, con il bambino a cui non vorresti dare la mano, con quello che ti è indifferente, con quello che non conosci abbastanza per fidarti… insomma, una sorta di cristallizzazione delle relazioni di coppia e di gruppo.

Talvolta si è cercato di ovviare a questa situazione dando consegne sui requisiti delle coppie che sarebbero andate a formarsi (maschio-femmina, femmina-femmina/maschio-maschio, medio-grande, ecc.); tuttavia la scelta della caratteristica del compagno da parte dell’insegnante o di qualche bambino che lo proponeva, dava sempre adito a qualche protesta o malcontento.

Ci è venuto in aiuto il Memory, un gioco semplice che tutti i bambini conoscono e che ha permesso, lasciando al caso la scelta del compagno, di spaziare e di allargare l’orizzonte delle possibilità di incontrare l’altro.

IL GIOCO DELLE COPPIE