educare alla cittadinanza
il gruppo come comunità di vita
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Tutti aspettano pazientemente il loro turno per pescare la carta. |
Si inizia e Duan pesca per primo, a seguire gli altri uno alla volta. |
I bambini vanno poi alla ricerca del compagno che ha in mano la carta gemella. |
Duan: ecco, ho trovato, Sara ha le pecore, la carta uguale alla mia. |
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Camilla: Alessio ha il vitellino maestra, gli do la mano e ti restituisco le carte. |
Sasha: io e Matteo |
I
bambini riportano le carte
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Ogni giorno è una piacevole sorpresa |
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un amico diverso.. |
Claudia Boldrin |
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Il
gioco del memory con le coppie di animali
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Le
carte vengono distribuite sopra un ripiano in ordine sparso e con l'immagine
nascosta
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a qualcuno piace allinearle.
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Particolare cura è necessario dedicare alla formazione della classe come gruppo, alla promozione dei legami cooperativi fra i suoi componenti, alla gestione degli inevitabili conflitti indotti dalla socializzazione.
La promozione e lo sviluppo di ogni persona stimola in maniera vicendevole la promozione e lo sviluppo delle altre persone: ognuno impara meglio nella relazione con gli altri. Non basta convivere nella società, ma questa stessa società bisogna crearla continuamente insieme.
M.P.I. - INDICAZIONI PER IL CURRICOLO per la scuola Dellinfanzia e per il primo ciclo distruzione- ROMA SETTEMBRE 2007
I bambini nelle classi sono molti (28) e quando si mettono in fila per uno, spostarsi allinterno della scuola diventa un problema, a volte la fila arriva da un ambiente allaltro così che ne viene vanificato lo scopo.
Tempo fa abbiamo deciso di cambiare e di adottare il criterio in fila per due, così i bambini riescono a percorrere un breve tragitto e danno inizio ad una routine che avrà seguito nel loro percorso scolastico; al momento di scegliere a quale compagno dare la mano, si verificano molti intoppi e decidere con chi stare senza scontentare qualcuno o alimentare dissapori non è facile. Oltretutto le coppie che si formano tendono a riproporsi giornalmente senza dare spazio allincontro con laltro, con il bambino a cui non vorresti dare la mano, con quello che ti è indifferente, con quello che non conosci abbastanza per fidarti insomma, una sorta di cristallizzazione delle relazioni di coppia e di gruppo.
Talvolta si è cercato di ovviare a questa situazione dando consegne sui requisiti delle coppie che sarebbero andate a formarsi (maschio-femmina, femmina-femmina/maschio-maschio, medio-grande, ecc.); tuttavia la scelta della caratteristica del compagno da parte dellinsegnante o di qualche bambino che lo proponeva, dava sempre adito a qualche protesta o malcontento.
Ci è venuto in aiuto il Memory, un gioco semplice che tutti i bambini conoscono e che ha permesso, lasciando al caso la scelta del compagno, di spaziare e di allargare lorizzonte delle possibilità di incontrare laltro.