La
festa di S.Martino, a Venezia, è ancor oggi ricordata soprattutto
per i bambini che l'11 novembre girano con pentoloni e campanacci per
i negozi,chiedendo qualcosa in dono e cantando. Noi abbiamo voluto ricordare
questa tradizione preparando un grande S. Martino a cavallo composto
con tanti biscottini ripieni di cioccolata e marmellata. Tutti i bambini
hanno collaborato alla realizzazione di questa grande "opera".
Contemporaneamente nelle rispettive sezione le insegnanti hanno raccontato
la
Leggenda
di S.Martino:
era l'11 novembre, un giorno piovoso e freddo tanto che Martino galoppava
sul suo cavallo ricoperto dal mantello. A un certo momento Martino
incontra sul suo cammino un vecchio coperto di pochi stracci, barcollante
e infreddolito. Martino vuole aiutarlo ma non ha né denaro,
né una coperta da offrirgli e così prende il suo mantello
e con la spada lo taglia a metà donandone una parte al vecchietto.
Poco dopo mentre Martino galoppa felice per aver compiuto quel gesto
caritatevole, il clima si riscalda e dalle nuvole spunta un sole radioso.
Ecco l'estate di S.Martino, come ancor oggi vengono chiamate le belle
giornate di novembre.
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Insieme
prepariamo i biscotti farciti con la cioccolata, quindi sistemiamoe
i biscotti per la raffigurazione di San Martino a cavallo
Nella terza immagine bambini della sezione B1mostrano il lavoro finito,
in quella successiva si vede il san Martino della sezione B 2
E poi festa tutti insieme: gli alunni della scuola Primaria ci fanno
visita e cantano "San Martino xè 'ndà in soffitta"!    |
11
novembre 2009 |