ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAVARO
PERCORSI OPERATIVI INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2009-2010
GIOCANDO CON STREGHE E MAGHI
per conoscere i pericoli in casa e a scuola

Itinerario Educativo realizzato in collaborazione con Il Comune di Venezia

Obiettivo: La casa e la scuola sono luoghi dove i bambini crescono, sono luoghi di giochi , di scoperte ma sono anche luoghi pieni di pericoli per piccoli che stanno imparando a diventare
grandi. Vi sono trappole ovunque : il gas, il fuoco, l’acqua bollente, la corrente elettrica, coltelli, farmaci… Cosa fare allora ? Impedire al bambino di muoversi e sommergerlo in un mare di divieti non serve molto, soprattutto non serve a farlo crescere autonomo e sicuro. Occorre educarlo a convivere con le insidie domestiche, occorre educarlo al rischio. Sarà il Mago Pasticcione a parlare ai bambini dei pericoli cercando di far acquisire maggiore consapevolezza sulle situazioni potenzialmente pericolose … giocando e facendo alcune dolci magie!

Attività per la classe
N. 2 incontri in classe (a distanza di una settimana)
La durata di ogni incontro è di due ore circa
Nel primo appuntamento l’animatore travestito da mago inventa una storia per far credere ai bambini di arrivare da un altro pianeta … e con l’aiuto di alcune magie riuscirà a parlare di pericoli:
veleni,elettricità ,pentole che sono sul fuoco ecc. L’uso dei giochi puzzle giganti, delle filastrocche e soprattutto del far raccontare ai bambini quello
che succede attorno a loro sono risultate metodologie di lavoro molto efficaci


Arriva di corsa il Mago Pasticcione, intima alla sua scopa di fermarsi, ma lei non si ferma e il mago ruzzola a terra.
I bambini che stavano giocando si voltano verso di lui e dopo un attimo di silenzioscoppiano tutti a ridere!
Giulia: “Ci fai ridere”
Mago: “Ho volato tutta la notte dal pianeta dei maghi e la scopa adesso è stanca, la metto a riposare.”

Poi ci sediamo tutti nell’angolo del morbido e ci presentiamo, anche il mago si presenta:
Mago: Io sono il Mago Pasticcione, mi chiamano così perché dicono che faccio sempre pasticci
Kerol: Vuoi venire a fare merenda con noi?
Mago: Si sono venuto per questo, nel pianeta dei Maghi ci sono i maghi adulti come Merlino, lo conoscete?
Bambini : siii
Mago: … e poi ci sono i maghi piccoli come voi …
Bambini Nooo! noi siamo grandi e medi.
Mago: Ah è vero! Allora ci sono i maghetti medi e ci sono i maghetti grandi e loro si fanno sempre male perché non conoscono le cose con cui si possono fare male. Ad esempio la mamma dice “non giocare con il coltello” ... Vanessa: la mia mamma si è tagliata un dito..

I PERICOLI

Mago: Voi sapete quali sono le cose pericolose che ci sono in casa?
I bambini alzano la mano e rispondono: raccontano di coltelli, carta affilata, cose appuntite … chiodi; la sega, il trapano, il martello la forbice grande, il bicchiere … quando cade in terra e si rompe e ci sono le punte che entrano dentro i piedi
Matteo M: Il fuoco, l’accetta
…. io mi sono fatta sangue con l’ago che punge, anche l’acqua
Mago: Perché l’acqua può essere pericolosa
Alessio: Provoca lo tsunami
Camilla: Perché se è a terra si scivola
Igor: Si! e ti puoi spaccare la testa
Mago: ma siete bravissimi, sapete un sacco di cose e io ho bisogno del vostro aiuto, vi va di fare un patto con me?
Bambini Siiii

Mago: Siccome i maghetti non conoscono le cose pericolose voi mi fate un disegno di tutte le cose pericolose che mi avete detto e io in cambio vi faccio una magia, che accontenti tutti i bambini.
I bambini esprimono i loro desideri in tema di magie,
Mago: Facciamo una magia per tutti ad esempio vi piacerebbe mangiare una bella torta?
Bambini Siiii
Mago: cosa ci serve per fare una torta?
Davide: le uova e la farina;
Camilla il lievito
Igor: le ciliegie
Giulia: la panna
Alessio: il latte
Emma: le decorazioni
Il mago si avvicina ALLA VALIGIA, <qui dentro> dice <ci sono di certo tutti gli ingredienti che ci servono> - Il mago prende e mostra ai bambini due contenitori uguali con dentro una polvere bianca: <oh-oh c’è un problema! Quale sarà la farina?, ecco perché dicono che sono un pasticcione!
Camilla la assaggiamo! Giulia dice che è meglio annusarla, se assaggiamo e mettiamo in bocca qualcosa che non conosciamo, non va bene!

Il mago fa annusare la polvere della primo contenitore
Mago Meno male che non abbiamo assaggiato, perché se assaggiavamo il detersivo
Nicolò E.: Ci avvelenavamo!!!
Il mago prende dalla sua valigia altri elementi e di volta in volta fa annusare ai bambini una sostanza che assomiglia agli ingredienti per la torta ma che è invece molto pericolosa: la naftalina, Martina: Mi è rimasto l’odore nel naso e anche nella bocca!


<Bene> dice il mago <è giunto il momento di fare la torta Giulia: Senza uova?
Mago: Si con la magia adesso facciamo tutto, ci vuole la bacchetta magica e la formula magica (che si deve dire ad occhi chiusi!)

NELLA TESTA DI OGNI BAMBINO
C’E’ UN PREZIOSO SCATOLINO
LO SCATOLINO CHE E’ MOLTO BELLO
CARO BAMBINO E’ IL TUO CERVELLO
E SE TANTE COSE BUONE CI METTI DENTRO
LUI SARA’ RICCO E TU PIU’ CONTENTO!

I bambini ripetono insieme al mago la formula magica, ma il mago ha ancora una cosa da dirci:
<<Sapete, certe volte le magie mi vengono bene, ma non sempre compaiono nel posto giusto, ad esempio ieri non trovavo più lo spazzolino così ho fatto la magia per farlo comparire e sapete dove è comparso? Nel frigorifero … perché sono pasticcione! Allora noi diciamo la formula magica per far apparire la torta, ma non è detto che compaia proprio qui.>>
Recitiamo tutti insieme la formula magica ma la torta non appare. Il Mago propone di cercarla nella classe, sicuramente sarà apparsa da qualche parte. Tutti i bambini si mettono a cercare: dentro gli armadietti, sotto i tavoli, sugli scaffali, in mezzo ai giochi… finalmente Carlotta la vede:

è proprio una profumata torta al cioccolato! Quando abbiamo finito di mangiare la torta e non restano che poche briciole il mago ci chiede se ci ricordiamo cosa dobbiamo fare per i maghetti
Bambini: Un disegno con tutte le cose pericolose!


Mago: Sapete come facciamo a mandare i disegni nel pianeta dei maghi? dovete mettere i disegni dentro una busta e mettete la busta fuori della finestra, poi passerà il vento del nord e la porterà fino al pianeta dei maghetti, così loro possono imparare quali sono le cose pericolose della terra
Dopo un po’ Alessio riflette su ciò che ha detto il mago <ma … se per caso passa il vento del sud e porta i disegni da un’altra parte?> Il mago dice che in questo periodo è difficile che passi il vento del sud perché siamo in inverno.
Ormai è ora di salutarci Il mago si avvicina alla sua scopa che sta ancora dormendo, chiede ai bambini se lo aiutano a svegliarla ….>Pronti bambini al mio tre gridiamo tutti insieme GUENDALINA
GUENDALINA si sveglia ma è un po’ arrabbiata, il Mago ci saluta e noi guardiamo dalla finestra se lo vediamo a cavallo della scopa sfrecciare verso il pianeta dei Maghi
Carlotta: Sapete, mi è sembrano di vedere in alto in alto un uccello gigante … forse era proprio il MAGO PASTICCIONE.