
GIOCANDO
CON STREGHE E MAGHIItinerario Educativo realizzato in collaborazione con Il Comune di Venezia
![]()
Obiettivo:
La casa e la scuola sono luoghi dove i bambini crescono, sono luoghi di giochi
, di scoperte ma sono anche luoghi pieni di pericoli per piccoli che stanno
imparando a diventare
grandi. Vi sono trappole ovunque : il gas, il fuoco, lacqua bollente,
la corrente elettrica, coltelli, farmaci
Cosa fare allora ? Impedire
al bambino di muoversi e sommergerlo in un mare di divieti non serve molto,
soprattutto non serve a farlo crescere autonomo e sicuro. Occorre educarlo
a convivere con le insidie domestiche, occorre educarlo al rischio. Sarà
il Mago Pasticcione a parlare ai bambini dei pericoli cercando di far acquisire
maggiore consapevolezza sulle situazioni potenzialmente pericolose
giocando e facendo alcune dolci magie!
Attività
per la classe
N. 2 incontri in classe (a distanza di una settimana)
La durata di ogni incontro è di due ore circa
Nel primo appuntamento lanimatore travestito da mago inventa una storia
per far credere ai bambini di arrivare da un altro pianeta
e con laiuto
di alcune magie riuscirà a parlare di pericoli:
veleni,elettricità ,pentole che sono sul fuoco ecc. Luso dei
giochi puzzle giganti, delle filastrocche e soprattutto del far raccontare
ai bambini quello
che succede attorno a loro sono risultate metodologie di lavoro molto efficaci
.jpg)
Arriva
di corsa il Mago Pasticcione, intima alla sua scopa di fermarsi, ma lei non
si ferma e il mago ruzzola a terra.
I bambini che stavano giocando si voltano verso di lui e dopo un attimo di
silenzioscoppiano tutti a ridere!
Giulia: Ci fai ridere
Mago: Ho volato tutta la notte dal pianeta dei maghi e la scopa adesso
è stanca, la metto a riposare.
Poi ci sediamo tutti nellangolo del morbido e ci presentiamo, anche
il mago si presenta:
Mago: Io sono il Mago Pasticcione, mi chiamano così perché dicono
che faccio sempre pasticci
Kerol: Vuoi venire a fare merenda con noi?
Mago: Si sono venuto per questo, nel pianeta dei Maghi ci sono i maghi adulti
come Merlino, lo conoscete?
Bambini : siii
Mago:
e poi ci sono i maghi piccoli come voi
Bambini Nooo! noi siamo grandi e medi.
Mago: Ah è vero! Allora ci sono i maghetti medi e ci sono i maghetti
grandi e loro si fanno sempre male perché non conoscono le cose con
cui si possono fare male. Ad esempio la mamma dice non giocare con il
coltello ... Vanessa: la mia mamma si è tagliata un dito..
![]()
|
|
Mago:
Siccome i maghetti non conoscono le cose pericolose voi mi fate un disegno
di tutte le cose pericolose che mi avete detto e io in cambio vi faccio
una magia, che accontenti tutti i bambini.I bambini esprimono i loro desideri in tema di magie, Mago: Facciamo una magia per tutti ad esempio vi piacerebbe mangiare una bella torta? Bambini Siiii Mago: cosa ci serve per fare una torta? Davide: le uova e la farina; Camilla il lievito Igor: le ciliegie Giulia: la panna Alessio: il latte Emma: le decorazioni Il
mago si avvicina ALLA
VALIGIA, <qui dentro> dice
<ci sono di certo tutti gli ingredienti che ci servono> - Il mago
prende e mostra ai bambini due contenitori uguali con dentro una polvere
bianca: <oh-oh cè un problema! Quale sarà la farina?,
ecco perché dicono che sono un pasticcione! |
| Camilla la assaggiamo! Giulia dice che è meglio annusarla, se assaggiamo e mettiamo in bocca qualcosa che non conosciamo, non va bene! | |
|
|
![]() ![]() |
.jpg)
<Bene>
dice il mago <è giunto il momento di fare la torta Giulia: Senza
uova?
Mago: Si con la magia adesso facciamo tutto, ci vuole la bacchetta magica
e la formula magica (che si deve dire ad occhi chiusi!)
NELLA
TESTA DI OGNI BAMBINO
CE UN PREZIOSO SCATOLINO
LO SCATOLINO CHE E MOLTO BELLO
CARO BAMBINO E IL TUO CERVELLO
E SE TANTE COSE BUONE CI METTI DENTRO
LUI SARA RICCO E TU PIU CONTENTO!
I
bambini ripetono insieme al mago la formula magica, ma il mago ha ancora una
cosa da dirci:
<<Sapete, certe volte le magie mi vengono bene, ma non sempre compaiono
nel posto giusto, ad esempio ieri non trovavo più lo spazzolino così
ho fatto la magia per farlo comparire e sapete dove è comparso? Nel
frigorifero
perché sono pasticcione! Allora noi diciamo la formula
magica per far apparire la torta, ma non è detto che compaia proprio
qui.>>
Recitiamo tutti insieme la formula magica ma la torta non appare. Il Mago
propone di cercarla nella classe, sicuramente sarà apparsa da qualche
parte. Tutti i bambini si mettono a cercare: dentro gli armadietti, sotto
i tavoli, sugli scaffali, in mezzo ai giochi
finalmente Carlotta la
vede:
.jpg)
.jpg)
è proprio una profumata torta al cioccolato! Quando abbiamo finito
di mangiare la torta e non restano che poche briciole il mago ci chiede se
ci ricordiamo cosa dobbiamo fare per i maghetti
Bambini: Un disegno con tutte le cose pericolose!
Mago:
Sapete come facciamo a mandare i disegni nel pianeta dei maghi? dovete mettere
i disegni dentro una busta e mettete la busta fuori della finestra, poi passerà
il vento del nord e la porterà fino al pianeta dei maghetti, così
loro possono imparare quali sono le cose pericolose della terra
Dopo un po Alessio riflette su ciò che ha detto il mago <ma
se per caso passa il vento del sud e porta i disegni da unaltra
parte?> Il mago dice che in questo periodo è difficile che passi
il vento del sud perché siamo in inverno.
Ormai è ora di salutarci Il mago si avvicina alla sua scopa che sta
ancora dormendo, chiede ai bambini se lo aiutano a svegliarla
.>Pronti
bambini al mio tre gridiamo tutti insieme GUENDALINA
GUENDALINA si sveglia ma è un po arrabbiata, il Mago ci saluta
e noi guardiamo dalla finestra se lo vediamo a cavallo della scopa sfrecciare
verso il pianeta dei Maghi
Carlotta: Sapete, mi è sembrano di vedere in alto in alto un uccello
gigante
forse era proprio il MAGO PASTICCIONE.