ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAVARO
PERCORSI OPERATIVI INFANZIA ANNO SCOLASTICO 2009-2010
GIOCANDO CON STREGHE E MAGHI
per conoscere i pericoli in casa e a scuola

Itinerario Educativo realizzato in collaborazione con Il Comune di Venezia

SECONDA PUNTATA

Si sente bussare alla porta, i bambini si girano e vedono entrare il Mago Pasticcione, tutti gli corrono incontro e mostrano alcuni piccoli disegni che hanno preparato appositamente per lui.

Mago Pasticcione: ciao bambini, che piacere rivedervi, oggi vorrei fare con voi un’altra magia.
Bambini: sìììì
Il Mago Pasticcione invita i bambini a mettersi seduti in cerchio sull’angolo del morbido.
Oggi il Mago Pasticcione è arrivato con le scarpe pelosissime che gli ha confezionato la maga Spighetta.
Tutti in cerchio i bambini e il Mago Pasticcione ricordano i loro nomi.
Giulia: perché non ti scriviamo ognuno un foglietto con tutti nostri nomi? Così la prossima volta che vieni te li ricordi tutti.
Il Mago Pasticcione “pasticcia” un po’ con i nomi e tutti i bambini ridono. Prende una busta con i disegni che sono arrivati al pianeta dei Maghi, arrivati così lontano portati dal vento del Nord .
Mago Pasticcione: ieri mattina ho sentito bussare alla porta, ho risposto “avanti” ma non hanno risposto, sono andato a vedere fuori e non c’era nessuno… poi ho capito! era il vento del Nord!... per quello non si vedeva... Era venuto a portarmi i vostri bellissimi disegni; poi sono andato dal Mago Merlino e glieli ho mostrati, insieme siamo andati dai Maghetti che però si sono messi a ridere. Ho detto ai maghetti di sedersi nell’angolo del morbido, sui cuscini…
Bambini: sui cuscini magici?!
Mago Pasticcione: certo perché là ci sono i cuscini magici. Ho fatto vedere tutti i disegni che rappresentavano il coltello, la forbice, l’accetta e tutti gli oggetti pericolosi che voi avete disegnato per noi… il fuoco, il martello, i pezzi di vetro rotto che ci tagliano, Beatrice ha disegnato la sega, il martello, la scopa e il mago, il tagliaerba, che è molto pericoloso, Matteo ha disegnato il mago, il fuoco, la casa un vetro rotto, e un super coltello, Amina ha disegnato la forbice il coltello, il mago, i bambini. E così riguardiamo insieme al Mago i disegni dei bambini ed è un momento molto importante perchè ogni bambino si sente protagonista


I maghetti hanno detto poi che i disegni dei bambini sono bellissimi, in effetti voi siete più bravi di loro a disegnare.
Bambini: i disegni dei maghetti fanno “schifetto” …

Mago Pasticcione: oggi ho portato una cosa per voi …
I bambini si alzano e vanno a vedere che cosa tira fuori il Mago Pasticcione dalla sua valigia.
Bambini: un puzzle.
Mago Pasticcione: bravi! Sono quattro puzzle, ci dividiamo in quattro gruppi e mettiamo assieme i pezzi … ma siete sicuri di essere capaci di fare i puzzle, perché i maghetti non sono capaci .
Bambini: sìì siamo bravi a costruire i puzzle…
Tornati sull’angolo del morbido i bambini ricompongono velocemente i quattro puzzle e si rimettono in cerchio tenendo al centro i puzzle che riproducono alcune immagini:
il FUOCO, il TESCHIO, una X NERA, GOCCE di LIQUIDO che cadono su una MANO.

Mago Pasticcione mostra una scatola di detersivo e i bambini lo riconoscono.
Emma: lì sopra c’è la X e c’è la “fermacia” …
Kevin: la X è per fare capire che non bisogna prenderlo
Mago Pasticcione: la X non è solo quella che indica un tesoro ma c’è anche sulle scatole del detersivo e serve ad avvisarci che non bisogna toccare o mangiare il contenuto della scatola, perché è velenoso e ci fa male…. L’altra volta non abbiamo messo il detersivo sulla torta, perché?
Bambini: perché fa schifo …
Mago Pasticcione: se dobbiamo toccare questo con le mani che cosa ci dobbiamo mettere?
Bambini: in coro - i guanti!!!
Mago Pasticcione: se trovate una bottiglia con la X voi potete prenderla?
Bambini: NOO
Martina: mia mamma si mette i guanti quando la usa
Mago Pasticcione estrae dalla valigia una bottiglia vuota (alcool) e la fa vedere ai bambini.
Igor: mia mamma ce l’ha a casa.
Mago Pasticcione: se fosse piena, che colore avrebbe ?
Bambini: Rossa!! È la bottiglia di alcool.
Mago Pasticcione: che disegno c’è ?
Bambini: Il fuoco e la X.
Giulia: se ti disinfetti con l’alcool brucia da morire.
Mago Pasticcione: ma come mai c’è il fuoco disegnato!?
Bambini : …..
Mago Pasticcione: l’alcool ha il disegno del fuoco perché ha la capacità di prendere fuoco facilmente e se mettiamo la bottiglia vicino al fuoco, rischiamo che si sprigioni una grande fiammata. Quando andrete a fare benzina con il papà o la mamma osservate che c’è il disegno del fuoco sulla pompa del distributore e spiegate alla mamma o al papà che cosa vuol dire il segno del fuoco.

Mago Pasticcione estrae dalla valigia un barattolo di plastica e chiede ai bambini: che cosa vedete disegnato?
Camilla: uno scheletro!
Bambini: vuol dire che c’è il veleno.
Mago Pasticcione: un teschio, è un simbolo molto pericoloso, il più pericoloso … un simbolo di morte e non è solo per il veleno ma lo vedete anche quando incontrare dei tralicci con i cavi della corrente elettrica.


Mago Pasticcione indica il simbolo con la provetta, la goccia e la mano e dice: l’ultimo simbolo … chissà che cosa vuol dire, è difficilissimo.

Mago Pasticcione: che disegno è questo (indica la provetta)?
Nicolò E.: un bicchiere che cade e cade l’acqua
Mago Pasticcione: c’è un bicchiere, cadono delle gocce e che cosa succede a questa mano?
Bambini: un taglio, un buco, un foro.
Mago Pasticcione: allora questo simbolo significa che ci sono delle cose che sono pericolose che possono fare un buco, anche sulle mani …
Alessio : ma “sopravviamo”?
Mago Pasticcione: se il liquido cade su di una mano sì, ma se invece lo beviamo e va dentro … questo simbolo è pericoloso quasi come il teschio… se lo beviamo, che cosa ci succede?
Bambini: fa schifo, ci buca la pancia…
Mago Pasticcione: sì, certo.
Alessio : qual è l’antidoto??
Mago Pasticcione: possiamo indossare i guanti per evitare che ci cada sulla mano… oppure solo una magia. l’importante è non berlo e se quando trovate una scatola con questi simboli non dovete né toccarla, né giocarci, né bere…

Siete stati bravissimi e allora vi meritate… Bambini: una magia!!
I bambini aiutano il Mago Pasticcione a riordinare e mettere a posto i puzzle, poi si siedono di nuovo in cerchio ad aspettare la magia.
Mago Pasticcione: che magia avevamo fatto l’altra volta?
Bambini: la torta.
Mago Pasticcione: e io avessi dimenticato la bacchetta magica??
Bambini: Nooo!!
Mago Pasticcione: l’altra volta avevamo fatto la magia della torta! Ma stavolta ci manca qualcosa per fare la torta…
Bambini: gli ingredienti…
Mago Pasticcione: allora ho pensato che possiamo fare lo stesso una magia e far apparire qualcosa di dolce, le caramelle!!
Bambini: Sìììì
Mago Pasticcione: vi ricordate come si faceva a fare la magia?
Bambini: fare silenzio, mettersi in cerchio, chiudere gli occhi, prendersi per mano, pronunciare la formula magica.
Mago Pasticcione: facciamo una prova di formula magica.

NELLA TESTA DI OGNI BAMBINO
C’E’ UN PREZIOSO SCATOLINO
LO SCATOLINO CHE E’ MOLTO BELLO
CARO BAMBINO E’ IL TUO CERVELLO
E SE TANTE COSE BUONE CI METTI DENTRO
LUI SARA’ RICCO E TU PIU’ CONTENTO!

Mago Pasticcione: le mani sono tutte attaccate? Bambini: Sìììì
Mago Pasticcione: allora cominciamo [pronunciano la frase magica per due volte ma non appare niente]
Mago Pasticcione: non ci sono! Non sono apparse le caramelle …
Bambini: forse bisogna cercarla come l’altra volta!
Tutti i bambini partono alla ricerca delle caramelle rovistando in ogni angolo della classe.
Finalmente Dušan trova le galatine nascoste nell’angolo delle costruzioni.
Mago Pasticcione fa uno scherzetto e vuole portarsi via le caramelle perché dice che sono le sue preferite.
I bambini dicono tutti insieme NOOO e lo rincorrono per riprenderle.
Mago Pasticcione ride e restituisce le caramelle ai bambini.
Tutti mangiano una caramella…
Insieme svegliano Guendalina, la scopa, con un coro di voci: GUENDALINAAAA!

La scopa si sveglia e scalda i motori per partire e portare a casa, sul pianeta dei maghi, il Mago Pasticcione.
Bambini e mago si salutano con entusiasmo, contenti dell’avventura passata assieme.
I bambini corrono alla finestra sperando di vederlo passare a cavallo della sua scopa Guendalina, mentre viaggia nel cielo verso casa…