Il mondo
circostante è permeato di pensieri e immagini matematiche, e proprio
le azioni quotidiane dei bambini ci danno lo spunto per indagare su concetti
matematici relativi al contare, valutare la quantità, misurare, confrontare,
aggiungere, togliere e ordinare.







































L'incognita del MENÙ
Andiamo preparare la
tavola e il capo-fila ha anche il compito di organizzare la tabella del
menù in modo che tutti i bambini, e anche gli adulti, quando entrano
in refettorio, possano sapere quali cibi troveranno nei piatti all'ora del
pranzo. La maestra legge a voce alta le pietanze del giorno e il capo-fila
cerca l'etichetta corrispondente nella scatola che le contiene.

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Al momento di scegliere la frutta, fra le tante possibili, i bambini non sanno decidersi.
Tentiamo di risolvere
la questione delle preferenze di frutta con la classica alzata di mano ma
per molti bambini ancora non è chiaro quale sia la quantità
maggiore in relazione al numero.
Un bambino fa una proposta interessante:
Igor: chi vuole la banana si tiene il cartellino della banana e chi vuole
la mela quello della mela
poi gli altri bambini si mettono in fila
dietro e così vediamo qual è la più lunga! Io prendo
il disegno della mela.
Camilla: io allora tengo le arance
Duan: io le banane
Stefano: tengo l'uva
Maestra: nessuno vuole la pera?
Martina: la prendo io!
L'idea, semplice ma efficace, è piaciuta e quando cinque bambini,
uno di fianco all'altro, hanno il cartellino in mano, gli altri si avvicinano
e si mettono in fila dietro al bambino che tiene in mano il cartellino con
il frutto preferito. Risulta subito evidente quale sia la fila più
lunga e perciò quale frutta vince...
La banana è quella che ha quasi sempre più successo. Qualcuno
ci tiene a contare i bambini delle diverse file e annuncia a tutti il numero
rilevato (associare il numero alla quantità).

Questo curioso e coinvolgente gioco si ripete quasi ogni giorno, ogni volta che i bambini si apprestano a mettere il cartellino della frutta.
Un
giorno si verifca che la fila dei bambini che hanno scelto la mela è
quasi uguale a quella di coloro che hanno scelto la banana.
Martina: Le file sono lunghe uguali.
Maestra Francesca: Come facciamo a capire quale frutta "vince",
cioè dove ci sono più bambini?
Igor: Mettiamo le file vicine e poi facciamo le coppie... (Igor prende
un bambino di una fila e lo mette vicino ad un bambino dell'altra fila)
vince dove ci sono bambini che avanzano...(Igor in
questo modo ha operato una corrispondenza).
Martina: la mela è
già uscita ieri.
Maestra: e questo che cosa significa?
Martina: che magari oggi non c'è ancora mela ... (intuizione
del concetto di probabilità)
I bambini si dispongono nelle file in base alla scelta della frutta.
La fila della pera è proprio sguarnita, solo un bambino la sceglie,
quindi è
la fila più corta e Dusan, che tiene il cartellino, è un po'
sconsolato.
Viene in aiuto Giulia: e voi due, maestre, cosa scegliete?
Francesca: io la pera!
Claudia: a me la pera piace tanto, perciò la scelgo anch'io.
Martina: adesso siete in tre.
Claudia: ... eh no, noi valiamo il doppio perchè siamo più
grandi di voi ...
Giulia: allora siete sei! (operazioni di calcolo)