ISTITUTO COMPRENSIVO DI FAVARO
PERCORSI OPERATIVI scuola secondaria di 1° " G. VOLPI" anno scolastico 2009-2010
QUESTIONE DI PUNTI DI VISTA

“Cosa può fare un’insegnante di Italiano mediamente creativa e fermamente convinta dell’importanza della scrittura come mezzo espressivo — per rendere piacevolmente UTILI le lezioni in classe, PRODUTTIVI i terribili compiti a casa e MENO insulso il programma previsto dal Ministero?
Che diamine…. Un Concorso letterario formato tascabile ad uso e consumo della propria classe: la 2A, ma su un genere molto amato dai ragazzi: l’Horror e non lo SCHIFUS (chiamasi schifus non la tensione e la fifa procurate grazie alla sapiente costruzione della narrazione, ma la reazione di fastidio provocata dal sangueche cola e dal ribrezzo che oggi si svende come Terrore). Naturalmente ci vuole una Giuria di esperti: chi meglio dei responsabili della Libreria per ragazzi "lL Libro con gli Stivali" di Mestre?
Detto fatto, l’avventura è iniziata, ecco come si è conclusa…”. MB

A cura di RR Marta Sperindio
“La prof.ssa Bettio per noi della 2°A è nuova di quest’anno …sapevamo che cura il giornale della scuola e tutto il resto, ci ha beccati subito in due: “Fate i Redattori!”.
E poi questa: un’idea all’inizio banale, impossibile, forse insensata … Un mattino di dicembre, il pensiero di organizzare un Concorso letterario sui testi Horror. Ma non dei testi a caso, racconti che scriveremo noi stessi e poi chissà!
Prima cosa: formare delle coppie con persone cui si è in sintonia e scrivere i nostri testi in gruppo… Coppie strane, ma scelte da noi, non eravamo obbligati a stare con qualcuno in particolare. Evviva!

Seconda cosa: trovare il tempo di scrivere i racconti. Così ogni lunedì alla terza ed alla quarta ora tempo a sufficienza, si scrive e basta.

Terza cosa: che fine faranno questi testi? Chi li leggerà? Pensa e ripensa la nostra mitica prof.ssa qualche tempo più tardi ci dice che li consegnerà a un esperto di libri per ragazzi, Nicola Fuochi, il proprietario di una libreria bellissima a Mestre chiamata Il libro con gli stivali.
Quarta cosa: Stefano e Giulia L. stampano i fascicoli, Gianmarco prepara gli Attestati, Cristina, Nicholas e gli altri si occupano del buffet ……

Sorpresa Finale : ci sono dei premi...delusione? Sono LIBRI!

È stato bellissimo organizzare e soprattutto produrre dei racconti nostri, tutti nostri, mai scritti da nessuno prima. Alcuni in gruppo, altri da soli.
Tutti i lunedì una confusione in classe da strapparsi i capelli: tutte le coppie o i gruppi si dovevano riunire e trovare un accordo, dovevano confrontare idee diverse o addirittura in contrasto; la prof.ssa si doveva sdoppiare in due o anche in più persone diverse per soddisfare tutte le richieste di consigli e di mediazione.
Finalmente il risultato, la bella notizia di qualche giorno fa: Nicola Fuochi ha accettato la richiesta di leggere e valutare i nostri testi horror per poi darci anche un giudizio. Noi contentissimi, la nostra fatica ha uno scopo, un fine, qualcosa che sicuramente ci piacerà!”.

Concorso "Raccontare non stanca"

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I quattro racconti finalisti
motivazioni di NICOLA FUOCHI

Premio Miglior racconto
”Il quadrifoglio di Achr” di Gianmarco Tarabotti

Per la capacità dell’autore di padroneggiare la materia letteraria: ambienti ed eventi ben descritti e contestualizzati portano con facilità il lettore a immergersi nel racconto, che pur attingendo a chiari modelli di riferimento, si caratterizza anche per un piglio personale nella rielaborazione.
"Come si sa, i Leprecauni amano la Fortuna e l’oro. Per la prima farebbero di tutto, specialmente se si tratta del quadrifoglio di Ahcr. Un’antichissima leggenda parla di questo folletto avido, capostipite della Grande famiglia dei Leprecauni - che lo forgiò nell’argento vivo della luna e fu disposto a tutto pur di conservarlo per sempre. Il quadrifoglio di Ahcr era un potente talismano della Sorte ... continua

Premio Racconto più fulminante
“13x13” di Lucrezia Biasetton, Giulia Lamberti Andrea Stievano

Per la capacità di sintesi da parte degli autori, che eliminando tutti gli elementi inutili hanno saputo offrrire al lettore una narrazione asciutta ed essenziale fino alla sorpresa finale.
" Erano le 6.30 del 31 ottobre e come ogni mattina Nessie e Alice si svegliarono per un’altra pesante giornata da impiegate. Le due amiche si conoscevano da molto tempo e lavoravano insieme. In ufficio, il telefono iniziò subito ...continua


Premio per il racconto più credibile e coeso
“Strane verità” di Lorenzo Fiorato

Per la capacità dell’autore di ricreare le tipiche atmosfere noir del genere letterario di riferimento, tirando le fila del discorso senza mai perdere di vista gli elementi della narrazione e senza salti logici o descrittivi.
Cominciai veramente a credere che fosse colpa del brutto tempo, ma ormai era un fatto che il mio Studio di Investigazioni non lavorava più da parecchio. Per me era diventata un’abitudine dormire nei pomeriggi sulla scrivania. Probabilmente le strade impraticabili rendevano difficile commettere crimini. In fondo era la settimana di Natale ...continua

Premio racconto più inquietante
“Il pozzo” di Cristina Serafin

Per l’originalità dell’idea che giustifica il racconto, tanto più inquietante in quanto semplice e facilmente trasferibile dal mondo della finzione narrativa a quello della realtà.
Due ragazze si perdono nel bosco. Raggiungono una casa, credono di essere al sicuro: vicino alla casa c’è un pozzo e dove c’è acqua c’è vita
Dove ogni creatura è sconosciuta per l’uomo e dove l’uomo non metterebbe mai piede, una creatura sconosciuta si aggira: una creatura umana con le sembianze di un lupo, un corpo e due teste. Di giorno si trasforma in strega e di notte in lupo...
continua

Braviiiiiiiiiiii!

Un’ attesa lunghissima , non si sentiva volare una mosca, tutti avevano il cuore a mille, tutti volevano vincere, ma sapere anche chi avrebbe vinto e perché …
Poi tutti giù in giardino per la festa con il buffet di pasticcini e bibite buonissime”.